4. Port Arthur

Fonte: wikipedia

Port Arthur

La piccola città balneare di Port Arthur è l'attrazione più popolare della Tasmania.

Uno dei siti storici più significativi dell'Australia, la città vanta edifici ottimamente preservati dalla precedente incarnazione della città come insediamento forzato, e funge da museo all'aperto per il passato dei detenuti australiani: infatti, Port Arthur è uno dei numerosi siti che formano l'UNESCO Siti di Convict australiano elencati nell'elenco dei siti Patrimonio dell'Umanità.

Port Arthur è considerato il meglio conservato di questi siti.

Dal 1833 al 1853, Port Arthur era la destinazione a cui sarebbero stati mandati i condannati inviati in Australia che avevano commesso un reato; era anche il luogo in cui i detenuti ribelli provenienti da altri siti venivano trasferiti.

Il penitenziario di Port Arthur era un esempio della "Separate Prison Typology", emergente dalle teorie di Jeremy Bentham, noto per l'infame panopticon.

Questo sistema ha anche significato un passaggio dalla punizione fisica a quella psicologica, inclusi periodi prolungati di deprivazione sensoriale.

I prigionieri di Port Arthur venivano anche usati per i lavori forzati; alcuni dei prigionieri usati avevano appena 9 anni.

Quelli che morirono nella prigione furono sepolti in tombe non segnate nella vicina isola dei morti.

I turisti sono attratti dallo scenario incantevole, ma anche l'affascinante visione della storia dell'Australia.

La città è anche conosciuta per le numerose storie di fantasmi che la circondano e sono disponibili tour dei fantasmi illuminati da lanterne.

C'è anche un museo affascinante sul posto che merita una visita.

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